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故き を 温ねて、新しき を 知る

Furuki wo tazunete, atarashiki wo shiru

Lo studio del nostro passato aiuta a conoscere il nostro futuro.

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E’ opinione di molti, ingannati dal cinema e dalla televisione, che l'arte marziale e diseducativa e violenta, invece infonde nell'atleta coraggio, sicurezza, autocontrollo, coordinamento psico-fisico e soprattutto lo migliora nei rapporti sociali a causa del rispetto e dell‘amicizia che si instaura tra i praticanti nel Dojo.
L'esperienza dimostra che il soggetto timido acquista fiducia e che quello esuberante diviene posato a causa della serietà e dell'umiltà che tale sport richiede.
Un altro aspetto importante, ma spesso trascurato é il Maestro, che è l'elemento aggregante della scuola di arti marziali, capace con l'esempio di infondere nell'allievo tutte quelle doti fisiche e morali precedentemente descritte.

Bisogna quindi diffidare del maestro trascurato nello studio, nell‘allenamento, non disposto ai confronti e soprattutto di quello che ha perso l'umiltà.
Una cosa invece da suggerire al nuovo adepto é quella di studiare quanto e possibile tutte le arti marziali, perché non esiste in assoluto l'arte marziale piu efficace e piu valida, ma ognuna di esse sviluppa e potenzia alcuni aspetti piuttosto che altri e dunque il vero praticante e solo colui che sa avvicinarsi con umiltà e curiosità ad ogni arte praticata con serietà, allo scopo di ampliare e perfezionare continuamente il proprio bagaglio tecnico.

M° Massimo Tartaglione (RENSHI)

COS'E' IL JUJUTSU E COME E' NATO

Il JIU-JITSU o JU-JUTSU significa l'Arte della flessibilità, il termine "JU" nella lingua Giapponese esprime il concetto di morbidezza, cedevolezza, dolcezza, armonia, adattabilità.
Il Ju-Jitsu infatti si basa sulla cedevolezza e sulla elasticità, caratteristiche che portano non alla debolezza, ma alla capacità di sfruttare con energia e rapidità la forza dell'avversario, coordinandosi con lui.

Il JUJUTSU e la tecnica di combattimento senz'armi elaborata in Giappone dai Bushi dell‘epoca Kamakura (1185-1333), che consentiva al Samurai di difendersi efficacemente a mani nude anche contro un' avversario armato.
Tuttavia il JuJutsu si sviluppò con maggiore diffusione in Giappone nell'epoca Edo (1600-1650) periodo nel quale ad opera dei Ronin (Samurai senza padrone) sorsero diverse scuole e metodi di combattimento come il (Wa-jitsu, Yawara, Kempo, Shubaku, Hakuda ed altre).

Solamente nell‘epoca Meiji (1868-1912) le tecniche di Ju-Jitsu vennero codificate ad opera dei maestri giapponesi e dei Samurai che in quell' epoca persero il diritto di portare la Katana.
II JuJitsu aveva lo scopo di annientare l'avversario con ogni mezzo utilizzando delle tecniche spesso pericolose e mortali.  Diffondendosi rapidamente quest'arte divenne il metodo di combattimento delle classi più umili, dei briganti, dei Ninja, derivandone una cattiva reputazione.
Nonostante il JuJutsu fosse poco popolare è stato usato come base per la fondazione di alcune arti marziali come il Judo Kodokan, l'Aikido, lo Shorinji Kempo e il più recente Krav Maga ecc...  ed inoltre viene praticato come metodo di combattimento (close combat) nei corpi speciali dell‘esercito, della marina e della polizia di tutto il mondo.

Le frequenti segnalazioni di fatti di cronaca che riportano omicidi, violenze sulle donne e atti di bullismo, hanno indotto nella popolazione una paura diffusa ed un senso di insicurezza. Tanto che la gente (e soprattutto le donne) per aquisire più sicurezza, vanno in cerca di corsi di difesa personale. Di conseguenza, l'aumento di richieste ha spinto molte scuole, anche quelle che solitamente insegnano "sport da combattimento" come ad esempio il pugilato, il Taekwondo, la kickboxing, il Judo ecc. ad avviare improvvisati corsi di difesa personale e di anti bullismo. Il Ju Jitsu (che è un arte marziale) già nel 1600 in Giappone, veniva usato dai Samurai, dai Ronin, dai Monaci e dalle donne samurai, come metodo di difesa a mani nude. Alcune arti marziali moderne come l'AIKIDO, il Krav Maga, il Close Combat e alcuni sport da combattimento, come il JUDO Kodokan e anche le Mixed Martial Arts (MMA), impiegano nella loro pratica, le tecniche di Ju Jitsu.                                   Alla luce di queste considerazioni, possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che storicamente il Ju Jitsu è tra i più antichi metodi di difesa personale.